Ossidiana della Slovacchia orientale Generale L’ossidiana è un tipo di vetro vulcanico, una roccia che si forma in seguito all’attività magmatica quando la lava incandescente entra rapidamente in contatto con un ambiente freddo e si solidifica velocemente. La roccia è molto ricca di composti di silice ed è una forma naturale di vetro. È tipicamente di colore scuro, variando dal nero al grigio o rosso. Generalmente è opaca, ma la sua trasparenza aumenta con la diminuzione del contenuto di ossidi di ferro. Storia La presenza di ossidiana in Slovacchia è relativamente limitata rispetto ad altri neovulcaniti locali. I nostri antenati la utilizzavano per produrre strumenti da taglio già nel Paleolitico (2.500.000 anni fa), ma è stato dimostrato che questi strumenti furono usati anche nel Neolitico (5.000 anni fa). In Europa esiste solo un numero limitato di giacimenti primari di ossidiana adatti alla produzione di utensili taglienti, soprattutto raschiatoi, punte di lancia o coltelli. Dai risultati delle ricerche in corso emerge chiaramente che l’importanza dell’ossidiana della Slovacchia orientale come materiale grezzo per la produzione di utensili scheggiati ha superato di gran lunga il significato locale. Per questo motivo, l’ossidiana slovacca orientale veniva distribuita in tutta l’Europa centrale e orientale e attraverso i Balcani fino al Mediterraneo. Un po’ di chimica L’ossidiana è il prodotto di lave altamente acide del vulcanismo neogenico. La sua origine è strettamente legata al vulcanismo riolitico. I suoi giacimenti formano le parti periferiche di grandi corpi vulcanici composti principalmente da riolite. I noduli di ossidiana, chiamati erroneamente dai collezionisti “monticelli”, si trovano generalmente nei tufi riolitici, dai quali si sono spesso liberati per erosione grazie alla loro maggiore resistenza; per questo motivo la loro forma e superficie ricordano spesso la moldavite boema. L’ossidiana della Slovacchia orientale appartiene al gruppo dei vetri vulcanici acidi non alterati con un contenuto di silice (SiO₂) di circa l’80%. La maggiore acidità delle lave locali ha causato negli ossidiani un contenuto più elevato di SiO₂ e un contenuto d’acqua inferiore rispetto alla media mondiale. Questo è il motivo della loro maggiore durabilità e idoneità alla produzione di utensili scheggiati. Il contenuto d’acqua dell’ossidiana è insolitamente basso. Il contenuto di H₂O varia tra 0,19 e 0,31%. La densità varia tra 2,3 e 2,4 g/cm³. La porosità è ben al di sotto dell’1% e la durezza è compresa tra 5 e 5,5 nella scala di Mohs. L’ossidiana locale è trasparente. A seconda della composizione chimica, i suoi colori variano dal nero al grigio, fino a tonalità bluastre e verdastre, talvolta con riflessi argentati. Nessun’altra ossidiana al mondo offre una tale gamma di colori! Curiosità / Potenziale Per una coincidenza sorprendente, la presenza di ossidiana in Slovacchia risale a circa 15 milioni di anni fa, più o meno nello stesso periodo della sua “sorella” ceca, la moldavite, alla quale viene spesso paragonata per l’aspetto. A una certa distanza e con la giusta illuminazione, le due pietre possono sembrare indistinguibili. Naturalmente, osservandole più attentamente, le differenze diventano evidenti e non possono essere confuse. L’interesse per le ossidiane in generale sta crescendo sia in Europa sia nel resto del mondo. Quelle slovacche sono valorizzate dalla loro rarità, dalla quantità limitata, dal colore unico e dalla somiglianza con la moldavite. Il loro attuale prezzo contenuto le rende una pietra ideale per un futuro aumento di valore. L’ossidiana è facile da lavorare e lucidare e come materiale grezzo è davvero adatta alla gioielleria e all’artigianato. Viene utilizzata anche per realizzare repliche di strumenti paleolitici, perline in pietra e gioielli. L’ossidiana può essere raccolta nei vari siti sotto forma di piccoli ciottoli da 1 fino a circa 20 cm di diametro. Tuttavia, la maggior parte dei noduli misura tra 1 e 5 cm. Il loro colore predominante è nero o grigio-nero. Le pietre tagliate raggiungono un’elevata lucidatura e la resa del taglio è comparabile a quella dei calcedoni colorati commerciali. Può essere utilizzata non solo sotto forma di semplici cabochon o tavole, ma, essendo trasparente, può anche essere sfaccettata con tagli rotondi e a gradini. Le pietre sfaccettate sono molto spettacolari e superano nell’aspetto gli gneiss scuri e i morioni. Grazie alla sua facile lavorabilità, è anche un materiale adatto per l’intaglio plastico di piccole figure, la cosiddetta glittica. In ogni caso, merita di essere promossa come uno dei materiali più interessanti utilizzati fin dall’Età della Pietra. Sebbene l’interesse per il vetro naturale cresca principalmente grazie alle tectiti, anche le altre forme vengono sempre più menzionate accanto a esse. La comunità scientifica ha organizzato diverse conferenze dedicate alla ricerca sui vetri naturali. Nel 1987 una di queste si svolse sotto il patrocinio dell’Università Carlo di Praga. Per questa conferenza, la cooperativa Granat Turnov produsse gioielli in argento la cui pietra principale era proprio l’ossidiana della Slovacchia orientale. Richieste e ordini dall’estero continuarono per diversi anni. Utilizzi dell’ossidiana L’ossidiana ha un’ampia gamma di utilizzi grazie alle sue proprietà fisiche ed estetiche. Strumenti: storicamente l’ossidiana era ampiamente utilizzata per realizzare vari strumenti e armi, specialmente nella preistoria. I bordi affilati dell’ossidiana erano ideali per creare: Punte di frecce e lance: grazie alla sua affilatezza e durezza, l’ossidiana era un materiale ideale per punte di frecce e lance. Coltelli e raschiatoi: veniva utilizzata per produrre strumenti da taglio essenziali per la vita quotidiana dell’uomo preistorico. Gioielli e oggetti decorativi: grazie alla sua lucentezza e alle qualità estetiche, l’ossidiana slovacca è un materiale molto apprezzato per la realizzazione di gioielli e oggetti decorativi: Collane, braccialetti e anelli: l’ossidiana viene spesso utilizzata in gioielleria per creare vari tipi di ornamenti. Amuleti e talismani: per la sua bellezza e le presunte proprietà protettive, l’ossidiana viene spesso trasformata in amuleti e talismani. Figurine decorative e oggetti artistici: gli oggetti artigianali in ossidiana sono apprezzati per le loro qualità estetiche e artistiche. Guarigione ed esoterismo: l’ossidiana è spesso associata a pratiche spirituali e terapeutiche: Proprietà protettive: alcune persone credono che l’ossidiana abbia la capacità di allontanare le energie negative e proteggere chi la indossa dagli attacchi psichici. Guarigione: nella medicina alternativa, l’ossidiana viene utilizzata per le sue presunte capacità di favorire l’equilibrio emotivo e la guarigione interiore. Collezionismo: Collezioni mineralogiche: l’ossidiana è molto popolare tra i collezionisti di minerali e gemme che ne apprezzano le proprietà uniche e l’aspetto. Medicina moderna: Bisturi chirurgici: sebbene meno comuni, alcuni bisturi chirurgici sono realizzati in ossidiana poiché i loro bordi estremamente affilati permettono incisioni molto precise. Scultura: Scultura e intaglio: gli artisti utilizzano l’ossidiana per creare dettagliate sculture e incisioni grazie alla sua eccellente lavorabilità.
Obsidians – Brehov, Slovakia – 250g - XO004
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