Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Un frammento di ossidiana grezza di Brehov, nero opaco e coperto su tutta la superficie da un fitto reticolo di cavità tondeggianti, con due incavi più profondi al centro e una macchia chiara di sedimento incrostato sul bordo destro.
La texture butterata non è casuale: nasce dall'attacco chimico prolungato del terreno sul vetro vulcanico, che scava piccole coppette e le allarga fino a farle confluire. I bordi risultano frastagliati, quasi merlettati, e la luce vi si smorza invece di riflettersi. Sul lato destro resta ancora aderente un residuo terroso ocra, traccia diretta del sedimento in cui il pezzo è rimasto sepolto.
L'ossidiana della Slovacchia proviene dal vulcanismo acido dei Carpazi orientali, dove lave riolitiche raffreddate troppo in fretta non hanno avuto tempo di cristallizzare e si sono congelate allo stato vetroso. L'ossidiana di Brehov appartiene a questo distretto storico, sfruttato già in preistoria come materia prima per strumenti scheggiati e distribuito su lunghe distanze.
In un esemplare così la ricerca non è la lucentezza a specchio, ma la testimonianza del giacimento: la corrosione superficiale, la matrice residua, la forma irregolare del frammento naturale. È un pezzo da vetrina tematica sui vetri naturali, accanto a tektiti e ossidiane di altre provenienze, per confronto diretto.
Ossidiana 4g – Brehov, Slovakia - OB096
Default Title
OB096
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti