Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Un frammento di ossidiana grezza dal profilo irregolare, nero opaco in superficie, la cui faccia principale è costellata di cavità tondeggianti di diverse misure: una vera mappa di bolle congelate nel vetro vulcanico.
Le depressioni visibili sono vescicole di gas rimaste intrappolate nella lava mentre si raffreddava troppo in fretta perché i cristalli potessero formarsi. Alcune sono minuscole e ravvicinate, altre più ampie; una cavità nella parte alta si apre in profondità e lascia intravedere una parete interna liscia e lucida, dove il vetro conserva la sua brillantezza originaria contro l'aspetto opaco e polveroso dell'esterno alterato.
L'ossidiana slovacca proviene dal vulcanismo dei Carpazi orientali, un contesto geologicamente affine a quello che ha prodotto i vetri vulcanici ungheresi della stessa area. L'ossidiana Brehov è meno nota di quella messicana o armena e per questo interessa i collezionisti che costruiscono raccolte per località, dove conta la provenienza documentata più dell'effetto estetico.
Su un pezzo grezzo come questo l'interesse sta nella superficie naturale: i bordi non sono stati ritoccati e mostrano la frattura originale, con qualche punto chiaro dovuto ai depositi rimasti nelle cavità. Si tiene comodamente tra le dita e si legge bene alla luce radente, che accentua il rilievo delle vescicole.
Ossidiana 12g – Brehov, Slovakia - OB168
Default Title
OB168
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti