Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Una fettina sottile di meteorite Erg Chech, tagliata a mostrare la sezione interna: su fondo grigio scuro spiccano decine di sferule chiare, ocra e biancastre, di diametro diverso, distribuite senza ordine come pallini sospesi nella matrice.
Quelle sferule sono condrule: goccioline di silicati fuse nella nebulosa solare e poi raffreddate rapidamente, prima ancora che i pianeti esistessero. In questa condrite carbonacea si leggono a occhio nudo perché il contrasto con la matrice scura è netto. Alcune sono tonde e ben definite, altre appaiono tagliate di sbieco dal piano di sezione, ridotte a mezzelune o a semplici macchie chiare.
La fetta ha contorno irregolare, con margini frastagliati e un'appendice più chiara e opaca su un lato, dove il materiale cambia tono verso il beige. La superficie tagliata è opaca, non lucidata a specchio, e lascia leggere piccole crepe e differenze di grana. Il profilo, spesso appena un millimetro, la rende leggerissima da tenere fra le dita.
Le sabbie dell'Erg Chech restituiscono materiale meteoritico in condizioni di conservazione favorevoli: clima secco, poca vegetazione, superfici chiare su cui una pietra scura si nota subito. Da qui provengono molti dei ritrovamenti che alimentano il collezionismo di meteorite Algeria, spesso distribuiti in frammenti piccoli come questo.
Meteorite Erg Chech 003 – 0,2g – Algeria - MEECH11
Default Title
MEECH11
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti