Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Le inclusioni bianche sospese nella massa sono la prima cosa che si nota in questo vetro libico: puntini e granuli chiari, distribuiti a grappoli irregolari, intrappolati nel corpo trasparente giallo miele dal momento stesso in cui il materiale si è solidificato.
Le inclusioni chiare del vetro libico sono generalmente residui di sabbia e minerali non completamente fusi, rimasti isolati mentre la massa silicea si consolidava. In questo esemplare compaiono come puntini tondeggianti e piccoli aggregati allungati, alcuni raccolti in file, altri sparsi verso i bordi. Sono la testimonianza diretta di una fusione rapidissima e disomogenea, e per molti collezionisti valgono più di una trasparenza perfetta.
Il frammento ha un contorno asimmetrico che si assottiglia verso l'alto in una punta arrotondata e si allarga in basso in un margine ondulato. Il colore vira dal giallo pallido a zone leggermente più ambrate, con trasparenza piena che lascia passare la luce e mette in evidenza le inclusioni. La superficie alterna tratti lisci a rilievi minuti, con qualche piccola cavità puntiforme.
Il vetro libico proviene da un'area circoscritta del deserto tra Libia ed Egitto, dove è disperso in superficie sulle sabbie del Grande Mare di Sabbia. La sua origine è legata a un evento termico di enorme intensità che fuse la sabbia locale. Nella tradizione dei cristalli è associata alla luce solare e viene ricercata da chi colleziona tektiti.
Vetro del deserto libico con inclusioni di sabbia – 3,6g - LPI25
Default Title
LPI25
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti