Dente fossile di orso delle caverne (Ursus spelaeus) 4cm – Slovakia - ZME15

€44,52

Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.

  • Localita': Slovacchia
  • Peso: 3,2g
  • Dente Misura: 4 x 1,1 x 1,1 cm
  • Periodo: Pleistocene

Un dente fossile di orso delle caverne (Ursus spelaeus) conservato integro, corona e radice insieme: fra i resti fossili grezzo più riconoscibili che arrivano dai depositi carsici della Slovacchia, e uno dei pochi elementi scheletrici che si lascia leggere subito anche da un occhio non specialista.

Corona e radice a confronto

Nella foto il contrasto fra le due parti è netto: la corona è bianco-grigia, smaltata, con solchi e creste che corrono lungo la superficie masticatoria e un piccolo cuspide laterale sporgente. La radice, molto più lunga, vira su un giallo-avorio caldo con qualche macchiolina bruna, superficie opaca e leggermente porosa, e si affusola fino a una punta arrotondata. La transizione fra smalto e radice è marcata da un gradino visibile.

Perché arrivano dalle grotte

Gli orsi delle caverne passavano l'inverno nei sistemi carsici e molti individui vi morivano durante il letargo. I sedimenti delle grotte, stabili e ricchi di carbonato, hanno conservato ossa e denti per decine di migliaia di anni. È questo il contesto da cui provengono i resti fossili Slovacchia: paesi come questo, con estesi altopiani calcarei, sono fra le aree europee storicamente più produttive per il Pleistocene.

Cosa guarda un collezionista

In un dente isolato si valuta soprattutto l'integrità della radice, che è la parte che più facilmente si spezza durante lo scavo, e la leggibilità delle creste dello smalto. Un esemplare lasciato grezzo, senza lucidature o ricostruzioni, mantiene la patina originale del sedimento ed è quello che si preferisce in collezione.

Dente fossile di orso delle caverne (Ursus spelaeus) 4cm – Slovakia - ZME15

€44,52