Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Un ciottolo ovale dalla superficie interamente ricoperta di scaglie sovrapposte, di un grigio-beige opaco percorso da sfumature ocra e da un accenno di ruggine lungo il bordo inferiore: è questa pelle squamata a valere all'ossidiana grezza di Milos il soprannome di dragonglass.
La texture non è una lavorazione. È il risultato dell'alterazione naturale del vetro vulcanico esposto a lungo agli agenti atmosferici e all'azione dell'acqua: l'idratazione dello strato esterno lo sfoglia in placchette poligonali, opacizzandolo. Sotto la crosta beige il vetro resta scuro, e nella foto qualche minuscolo punto lucido affiora tra le squame dove la superficie si è scheggiata, lasciando intuire il nero vetroso interno.
Milos, nelle Cicladi, è uno dei giacimenti di ossidiana più noti del Mediterraneo. Il vetro vulcanico di quest'isola veniva già estratto e commerciato nella preistoria egea per ricavarne lame taglienti, e i suoi affioramenti restano oggi un riferimento per chi colleziona ossidiana greca.
In un esemplare di ossidiana drago il valore documentario sta tutto nella continuità e nella definizione delle squame. Qui la scagliatura copre il ciottolo su tutta la superficie visibile, con rilievi netti e solchi profondi, e il profilo ovale arrotondato conserva la forma originale del clasto senza fratture di distacco.
Ossidiana Dragonglass 42,3g – Milos, Grecia - OD011
Default Title
OD011
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti