Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Bilitonite grezzo dall'isola di Belitung, allungato e stretto come una scheggia di vetro nero. La superficie alterna zone lucide e specchianti a una fascia centrale scavata da cavità tonde e ravvicinate, che sotto luce diretta lasciano intravedere riflessi bruni sui bordi più sottili.
Le tektiti australasiatiche arrivano al suolo con una crosta ancora integra, poi il tempo passato nei sedimenti tropicali fa il resto: acque leggermente acide corrodono il vetro lungo i punti più deboli, allargando fossette che si intersecano fino a formare il reticolo scavato visibile su tutto il fianco centrale. Le zone lisce e riflettenti sono superfici di frattura più recenti, rimaste al riparo da questa erosione chimica.
A Belitung la bilitonite è nota come batu satam e viene tradizionalmente recuperata durante lo scavo dei depositi alluvionali di stagno, gli stessi che hanno reso famosa l'isola. È diventata un simbolo locale, tanto da comparire nei monumenti cittadini. Questa origine mineraria spiega perché la bilitonite indonesiana arrivi quasi sempre in pezzi sciolti, staccati dalla matrice sabbiosa.
In una collezione di tektiti la bilitonite Belitung completa il quadro del campo australasiatico accanto a indochinite e australiti. Qui interessano la forma slanciata, quasi a scheggia, e il contrasto netto tra la banda corrosa e le facce lucide: due storie diverse leggibili sullo stesso esemplare.
Bilitonite "Batu Satam" 6g – Belitung, Indonesia - BI020
Default Title
BI020
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti