Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Un frammento allungato e appuntito di bilitonite grezzo, nero come vetro bruciato, con la superficie interamente scolpita da incavi, creste e piccole scanalature parallele. Controluce, lungo i bordi più sottili, il nero vira a un caldo bruno traslucido.
La forma ricorda una scheggia dal profilo irregolare, con una punta pronunciata in alto e sporgenze laterali che sembrano strappate. Le cavità arrotondate e i solchi allineati non sono lavorazione umana: derivano dalla corrosione chimica subita dal vetro naturale nei terreni tropicali, che aggredisce la massa in modo selettivo. Un piccolo foro passante nella parte bassa completa il rilievo. Le zone lucide alternate a superfici più opache raccontano quanto la scultura sia profonda.
A Belitung la bilitonite è chiamata batu satam ed è emblema locale, ritrovata storicamente durante gli scavi per lo stagno che hanno segnato l'economia dell'isola. Appartiene al grande campo sparso australasiatico, generato dall'impatto di un corpo extraterrestre che fuse e proiettò materiale terrestre a enormi distanze. La bilitonite Indonesia resta uno dei materiali più riconoscibili della famiglia delle tektiti.
Nella bilitonite Belitung il valore da vetrina sta nella nitidezza della scultura superficiale e nella presenza di forme integre, non ricostruite. Qui la punta conservata e il gioco di trasparenze brune ai margini sono gli elementi che si osservano meglio in mano, ruotando il pezzo davanti a una luce diretta.
Bilitonite "Batu Satam" 2,1g – Belitung, Indonesia - BI105
Default Title
BI105
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti