Mini-Guida ai Meteoriti

Pallasiti: le Meteoriti con Cristalli di Olivina

Considerate da molti le meteoriti più belle che esistano: cristalli traslucidi color miele incastonati in una rete di ferro e nichel, nate al confine tra il nucleo e il mantello di un antico corpo celeste.

01Cosa sono le Pallasiti

Le pallasiti sono meteoriti ferro-rocciose composte da cristalli di olivina (lo stesso minerale del peridoto) immersi in una matrice metallica di ferro e nichel. Rappresentano meno dell'1% di tutte le meteoriti conosciute — solo un centinaio di esemplari documentati — rendendole tra le più rare e ricercate dai collezionisti di tutto il mondo.

Composizione Olivina + lega Fe-Ni
Classificazione Meteorite ferro-rocciosa
Rarità <1% delle meteoriti note
Colore olivina Giallo-verde, miele, bruno
Scoperta del tipo Peter Simon Pallas, 1772, Siberia

02Come si formano: un confine planetario

L'ipotesi classica colloca l'origine delle pallasiti al confine tra nucleo e mantello di un asteroide differenziato: il ferro-nichel fuso del nucleo avrebbe intrappolato i cristalli di olivina del mantello sovrastante durante il raffreddamento. Uno studio più recente propone invece che il ferro fuso di un asteroide più piccolo sia stato iniettato, tramite un violento impatto, nel mantello ricco di olivina di un corpo più grande — un'ipotesi ancora dibattuta nella comunità scientifica.

In entrambi i casi, una pallasite è una fotografia diretta di una zona di transizione che sulla Terra resta sepolta a migliaia di chilometri di profondità, inaccessibile all'osservazione diretta.

Sezione di meteorite pallasite Sericho con noduli di olivina arancio e bruni in matrice metallica Meteorite pallasite di Sericho – Kenya. Vedi il pezzo →

03Storia della scoperta

Il naturalista tedesco Peter Simon Pallas descrisse il primo esemplare di questo tipo nel 1772, un blocco di 680 kg trovato vicino a Krasnojarsk, in Siberia — da cui il nome del gruppo. Da allora, ritrovamenti come Sericho (Kenya, 2016) ed Esquel hanno arricchito il numero relativamente ridotto di pallasiti oggi conosciute e disponibili per collezionisti e musei.

04Significato e valore simbolico

Una fetta di pallasite, illuminata da dietro, lascia passare la luce attraverso i cristalli di olivina come una vetrata: un effetto che ha reso queste meteoriti tra le più fotografate e ammirate al mondo.

Nota

Come per le altre meteoriti in questa guida, non viene qui presentata alcuna proprietà spirituale o energetica: si tratta di oggetti scientifici e da collezione, apprezzati per la loro rarità e bellezza naturale.

05Curiosità

Effetto vetrata

Illuminate da dietro, le fette sottili di pallasite lasciano trasparire la luce attraverso i cristalli di olivina.

Solo un centinaio note

Le pallasiti restano tra i tipi di meteorite più rari mai documentati sulla Terra.

Un dibattito aperto

La loro esatta origine geologica è ancora oggetto di ricerca scientifica attiva.

06Domande Frequenti

Perché le pallasiti sono così rare?

Perché richiedono condizioni di formazione molto specifiche — l'incontro tra nucleo metallico e mantello roccioso di un asteroide differenziato — e solo una piccola parte di questo materiale sopravvive fino a raggiungere la Terra.

L'olivina delle pallasiti è la stessa del peridoto da gioielleria?

Sì, mineralogicamente è lo stesso minerale; nelle pallasiti si presenta però incastonata naturalmente in una matrice metallica, non tagliata come gemma.

Come si conserva una pallasite?

In ambiente asciutto, lontano da umidità che potrebbe ossidare la componente metallica; le fette lucidate vanno maneggiate con cura per evitare graffi.

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