Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Frammento allungato di ossidiana grezza da Brehov, nella Slovacchia orientale: superficie nera opaca, punteggiata da cavità tondeggianti e piccoli incavi che alternano zone lucide a tratti più smorti, con bordi irregolari mai levigati.
Quello che salta all'occhio è la texture: decine di piccole depressioni circolari distribuite su tutta la faccia visibile, alcune poco più che punti, altre allungate come solchi. Si tratta di vescicole di gas rimaste intrappolate nel vetro vulcanico durante il raffreddamento e poi aperte dall'erosione. Il nero domina, ma controluce si notano riflessi grigiastri e qualche minuta chiazza chiara in superficie.
L'ossidiana di Brehov proviene dal vulcanismo neogenico dei Carpazi orientali, un contesto molto diverso dai giacimenti americani o mediterranei più noti. Il materiale slovacco si presenta in genere in noduli e frammenti di dimensioni contenute, spesso con crosta alterata e cavità come in questo pezzo. Per chi costruisce una collezione di vetri naturali per località, l'ossidiana Brehov resta un riferimento europeo meno comune sul mercato.
In un esemplare grezzo come questo l'interesse sta nella forma naturale conservata e nella leggibilità della struttura vescicolare, non in una lucidatura artificiale. Il pezzo si tiene comodamente tra due dita e mostra bene il contrasto tra le facce concave e gli spigoli spezzati.
Ossidiana 6,4g – Brehov, Slovakia - OB169
Default Title
OB169
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti