Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Una scheggia sottile di ossidiana grezza dei Carpazi, tenuta fra due dita, che alla luce diretta appare quasi metallica: grigio argenteo, translucida sui bordi più fini, con un profilo frastagliato che ricorda le spine di un riccio.
Il soprannome nasce dal contorno: dai lati sporgono piccole punte e denti irregolari, separati da rientranze nette, come gli aculei di un riccio visti di profilo. Non è una forma tagliata, ma il risultato dell'erosione naturale del vetro vulcanico, che si sfalda lungo fratture concoidi e lascia margini spigolosi e sottilissimi.
La faccia visibile è percorsa da un reticolo di solchi ramificati che disegna celle irregolari, in rilievo rispetto al fondo. Questo motivo, tipico dei frammenti di ossidiana slovacca alterati in superficie, cattura la luce a ogni rotazione: le creste brillano, le cavità restano in ombra, e il pezzo cambia aspetto secondo l'angolazione.
L'ossidiana carpazi proviene da colate di lava riolitica raffreddate troppo in fretta perché i minerali cristallizzassero: il risultato è vetro naturale. I giacimenti slovacchi hanno alimentato per millenni la produzione di utensili preistorici, e ancora oggi le loro schegge naturali sono ricercate dai collezionisti di vetri vulcanici.
Ossidiana carpatica – Hedgehog – 0,3g - OBJ282
Default Title
OBJ282
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti