Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Un disco quasi ovale di indochinite grezzo, tenuto tra due dita e attraversato dalla luce: sui bordi il vetro si accende di un giallo-verde caldo, mentre il centro resta scuro, quasi opaco, con la superficie fittamente scavata.
La faccia visibile è coperta da solchi sinuosi e intrecciati, che ricordano scanalature scavate a caso nel vetro. Sono il risultato della corrosione chimica subita nel suolo dopo la caduta: acqua e terreni acidi hanno inciso lentamente le zone più esposte, lasciando creste arrotondate e piccole cavità. Verso il margine inferiore la scultura si fa più grossolana, con bolle e rilievi ravvicinati; il bordo, controluce, mostra il vero colore del materiale.
L'indochinite proviene dal grande campo di tektiti australasiatiche, il più esteso e recente conosciuto, che copre un'area vastissima dell'Asia sudorientale e dell'Australia. I ritrovamenti dell'indochinite in Cina, come quelli dell'area di Maoming nel Guangdong, restituiscono esemplari con superfici corrose tipiche, spesso in forma di dischi, gocce e nuclei arrotondati.
In un pezzo grezzo come questo l'interesse sta nella conservazione della scultura naturale: nessuna lucidatura, nessun taglio, solo la forma modellata dal volo e poi dal terreno. La trasparenza sui bordi è un dettaglio apprezzato, perché mostra la natura vetrosa della tektite senza bisogno di lavorarla.
Indochinite 3,5g – Guangdong, Cina - IN112
Default Title
IN112
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti