Ciondolo in argento con azurite e malachite - SP/AZ02

€41,34

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  • Materiale usato per fissare al gioiello: Argento
  • Peso: 4,6 g
  • Dimensioni: 2,3 x 1,3 x 0,7 cm
  • Purezza dell'argento: 925/1000 Ag
  • Nota: catenina NON inclusa

Un pendente in azurite e malachite dal profilo ovale addolcito, lucidato a cabochon: il verde smeraldo occupa la maggior parte della superficie in ciuffi raggiati, mentre lungo il margine sinistro resistono chiazze di un blu profondo, quasi elettrico.

Quando l'azurite diventa malachite

Azurite e malachite sono entrambe carbonati basici di rame e nascono nelle zone di ossidazione dei giacimenti cupriferi. L'azurite, meno stabile, tende a trasformarsi progressivamente in malachite assorbendo acqua: per questo i due minerali si trovano spesso intrecciati nello stesso campione. Il verde che avanza sul blu, in questo pezzo, è la testimonianza visibile di quella reazione lenta, congelata a metà strada.

Cosa mostra la superficie

La lucidatura mette in evidenza la struttura botrioidale e fibroso-raggiata della malachite, con ventagli concentrici che si aprono verso il centro della pietra. Le aree blu appaiono più compatte e granulose, con qualche riflesso vitreo. Il bordo è arrotondato e continuo, senza spigoli, e la montatura si limita a un occhiello con bail in argento che lascia la pietra completamente scoperta su entrambi i lati.

Nella tradizione dei cristalli

L'associazione azurite-malachite è tra le più ricercate da chi pratica la meditazione con i minerali, che la lega tradizionalmente ai temi dell'introspezione e della chiarezza mentale. Sono attribuzioni di tradizione, non proprietà del minerale. Da un punto di vista pratico, si tratta di una pietra tenera: va tenuta lontana da acidi, detergenti e urti, e riposta separata dagli altri gioielli.

Ciondolo in argento con azurite e malachite - SP/AZ02

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