Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
Un blocchetto di calcare chiaro, di forma vagamente romboidale, che conserva sulla stessa faccia i resti di tre trilobiti diversi. Un trilobite grezzo nella sua condizione più autentica: parti scheletriche ancora immerse nella roccia che le ha protette.
La superficie è beige-grigia, opaca, percorsa da fratture e da chiazze bianche di ricristallizzazione. Al centro emerge un cranidium rilevato, dai contorni arrotondati; sulla destra si distingue un elemento costolato con segmentazione ben leggibile, mentre a sinistra affiora una porzione più liscia e bombata. Alcuni tratti di pigmento rosso, tracciati sulla pietra, segnano i confini dei reperti: una pratica comune nella preparazione da campo per non perdere di vista i pezzi durante il lavoro.
I calcari devoniani dei dintorni di Koneprusy, nel Carso boemo, sono tra i più studiati d'Europa per la fauna a trilobiti. Si tratta di sedimenti di scogliera, deposti in acque calde e poco profonde, dove i carapaci si accumulavano insieme a gusci e frammenti organici. Un trilobite Repubblica Ceca proveniente da questo distretto ha alle spalle quasi due secoli di letteratura paleontologica.
Trovare Leonaspis, Phacops e Proetus associati sullo stesso frammento è ciò che rende interessante un pezzo altrimenti modesto per dimensioni. Per un collezionista è materiale da confronto morfologico: tre linee evolutive distinte, riconoscibili una accanto all'altra.
Cranidium of the trilobites Leonaspis pigra, Phacops hoseri, and Proetus fallax – Koneprusy, CZ - TN88
Default Title
TN88
Tasse incluse. Spedizione calcolato al momento del pagamento.
| Prezzo |
|---|
| SKU |
| Valutazione |
| Sconto |
| Venditore |
| Tag |
| Peso |
| Azione |
| Breve descrizione |
Description here
Description here
Purtroppo non siamo riusciti a trovare nessun prodotto nel tuo carrello.
Continua a fare acquisti